FRASE CELEBRE

"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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venerdì 21 maggio 2010

Un romagnolo trionfa nella città del Pirata, il suo nome è Manuel Belletti


E' finita come si aspettava tutta Cesenatico, che si è ritrovata oggi a salutare la vittoria di un suo concittadino:il 24enne Manuel Belletti della Colnago, nel giorno dedicato al suo concittadino più celebre: il leggendario Marco Pantani. Un successo fortemente voluto quello dal corridore di casa (abita ad appena 5 km dall'arrivo) ottenuto soffrendo e con grande voglia di rivincita sulla malasorte. Una caduta nella tappa del Terminillo infatti aveva causato un forte dolore al ginocchio di Belletti, il quale però ci teneva troppo a far bella figura nella sua città per ritirarsi anzitempo. Così nel giorno della verità, il corridore romagnolo riesce ad entrare nella fuga giusta assieme ad altri 16 corridori tra i quali il combattivo Bertogliati, Marzano e il gregario di Vinokourov Grivko. Il gruppo lascia ampia libertà come sempre venendo però sorpreso dall'allungo di un uomo da classifica, il russo Karpets che a 70km dall'arrivo scatta sulla salita del Perticara. E'un tentativo rischioso ma efficace in quanto all'arrivo saranno 2'25'' recuperati al gruppo dei migliori. Durante lo scollinamento del secondo gpm non vi sono attacchi ne tra i fuggitivi ne tra i big. Si arriva dunque alla volatona con Lewis della Columbia che prova ad anticipare tutti con un allungo deciso. "L'avevo data per persa" confesserà Belletti all'arrivo ma Lewis metro dopo metro perde potenza mentre Manuel, con l'aiuto dei suoi tifosi, recupera sempre di più fino a saltare l'avversario tagliando il traguardo a braccia alzate. "E'il giorno più bello della mia vita" esclama piangendo Manuel, il quale, oggi è riuscito a vincere il suo Giro tra gli applausi di parenti ed amici e lo sguardo sorridente di chi non c'è più: quel Pirata di cui Belletti, come molti di noi, era tifoso fin da bambino.

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