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"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

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giovedì 27 maggio 2010

18a TAPPA.GREIPEL! MEGLIO TARDI CHE MAI

All'ultima occasione ce l'ha fatta. Andre Greipel della formazione HTC Columbia si è aggiudicato in volata la 18a tappa della corsa rosa con arrivo a Brescia. A inzio Giro era il velocista più atteso insieme ad Alessandro Petacchi. Si era presentato ad Amsterdam con 11 vittorie stagionali già in bacheca e una buona condizione fisica che gli davano quindi di diritto il ruolo di sprinter da battere. Nelle prime tappe però il velocista tedesco aveva deluso; sempre piazzato e poco incesivo, tanto che in una volata in terra olandese aveva perfino perso la ruota del suo ultimo uomo: Matthew Goss. Proprio il suo compagno/rivale vincendo poi un arrivo in volata gli aveva virtualmete tolto i gradi di sprinter dell'HTC. Gli arrivi in volata erano quindi finiti tutti male per Greiper, o era arrivata una fuga, o avevano vinto a turno un pò tutti i velocisti; meno che lui: il più atteso. Poi sono arrivate le montagne, quelle dure, e gli uomini dalle ruote veloci hanno alzato bandiera bianca. Gli sprinter già vincitori di una tappa e quindi con la pancia piena hanno lasciato il Giro prima di Zoncolan e Plan de Corones snobbando l'ultima tappa per velocisti: quella di oggi con arrivo a Brescia. Cosa che non ha fatto Greipel; ha tenuto duro in salita, ha aspettato la condizione migliore stringendo i denti e macinando km e oggi può finalmente brindare alla sua seconda vittoria al Giro dopo il suo primo successo ottenuto nel 2008.
BEL PAESAGGIO, POCHE EMOZIONI.
La quiete prima della tempesta, così potremmo definire questa tappa che è venuta prima delle ultime tre tappe che decideranno questo Giro 2010. Al km 21 allungano due fuggitivi: Marangoni e Kaisen. Vantaggio massimo 3 minuti. Il gruppo li tiene a bada guidato dalle due squadre dei velocisti: Sky e HTC. Idue vengono ripresi ai meno 3 km al tragurado e tutto si decide allo sprint finale. Davanti ci provano Brown (Rabobank), Pozzato (Katusha),
Sabatini e Dall'Antonia (Liquigas), Dean (Garmin), Henderson (Sky). Lo stradone di via XX settembre a Brescia consente una volata classica: la Sky organizza un bel treno, ma alla fine esce Greipel che brucia tutti e vince con una bicicletta di vantaggio. Secondo arriva Julian Dean, terzo Dall'Antonia. Questa ultima frazione, dedicata ai velocisti e orfana di molti sprinter che avevano dato forfait prima delle montagne, va qundi a Greipel; e ora anche il suo Giro si colora dopo essere stato opaco fin qui, ma come si dice sempre: meglio tardi che mai...
NOTIZIA DI GIORNATA.
Il fatto che fa più notizia oggi non è pero la vittoria di Greipel, ma la conferenza stampa tenutasi a Brescia dal presidente della Liquigas: Paolo Dal Lago. Il patron ha annunciato che lo sponsor rimarra nel mondo del ciclismo fino almeno a fine 2012. Dopo qualche sussulto e rinvio ecco quindi una buona notizia per il ciclismo italiano che vede una delle sue squadre di punta rimanere nel circuito Pro Tour.
Il presidente ha annunciato anche che Basso e Nibali rimarranno in verdeblu entrambi fino a fine 2012, insieme ai tanti giovani che il Team Liquigas ha saputo scoprire e crescere in questi anni. E i 23 successi stagionali ottenuti fin qui indicano che la strada è quella giusta.

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