FRASE CELEBRE

"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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domenica 9 maggio 2010

Acuto di Farrar a Utrecht

VIA COL VENTO...potrebbe essere questo il titolo del primo spezzone di Giro falcidiato dalle cadute causate, oltre che dalle improvvise folate, anche da restringimenti di carreggiata e spartitraffico che hanno di fatto diviso il gruppo in vari tronconi. Non è andata bene a Bradley Wiggins vittima di due cadute, la seconda delle quali gli ha strappato di dosso la maglia rosa. Vittime della malasorte anche l'italiano Cunego e Carlos Sastre il castigliano, il quale, come il suo avo Don Chiscotte, ha patito una sonora sconfitta al cospetto dei mulini a vento olandesi....Per i 3 corridori il ritardo dal gruppetto dei primi 60 ciclisti è di 34 secondi. Il nostro pronostico si è rivelato invece ancor più sfortunato: il neozelandese Henderson è arrivato infatti al traguardo dopo ben 4 minuti. Tra chi c'è l ha fatta sorride Tyler Farrar: l'americano, nonostante una caduta a 40 a km dall'arrivo ha avuto la forza di rialzarsi sui pedali e regolare il gruppo di velocisti precedendo l'australiano Goss e l'italiano Sabatini, il vice-Bennati della Liquigas. Petacchi invece, nonostante una migliore progressione, ha perso il momento buono per scattare concludendo quinto. “E'stato un giorno pazzo dice l'americano della Garmin, sono troppo contento, la vittoria della tappa è proprio quello che volevo, ora proverò il bis.” Esulta anche Cadel Evans: l'australiano approfitta infatti della caduta di Wiggins e Bookwalter che lo precedevano dopo la crono e riveste dopo 8 lunghi anni la sua seconda maglia rosa. Un po' prematura a dir la verità visto il modo (fortuito? predestinato?) con il quale si è trovato padrone della corsa senza neppure forzare la pedalata. Domani sarà il termine della parentesi olandese della corsa e Cadel, previdente, sa che il suo obiettivo è quello di arrivare sano a Cuneo, motivo per cui farà lavorare la squadra per restare riparato da insidie nei primissimi posti. Vista l'altimetria della frazione crediamo che sarà ancora una grande occasione per i velocisti: Greipel e Petacchi su tutti, i quali, dopo l'errore odierno, non possono buttare al vento un altra ghiotta occasione.

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