FRASE CELEBRE

"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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martedì 18 maggio 2010

11a Tappa: Lucera - L'Aquila.

Questa undicesima tappa del Giro 2010 non è solamente la tappa più lunga di questa edizione, con i suoi 262km; è soprattutto, come ha ricordato il patron Angelo Zomegnan, una promessa mantenuta all'Abruzzo colpito dal terremoto nel 2009. La Tappa sarà movimentata fin dai primi km con il primo GPM sulla salita del Rionero (10km al 6,3% di media) e il secondo GPM quello di Roccaraso (9,5 km al 4,7% di media); impossibile che facciano selezione, ottimo trampolino invece per una fuga. Da Roccaraso lunga discesa verso Popoli, dove sarà posto un traguardo volante, e poi ancora in su per l'ultimo GPM di giornata quello di Capo di Valle (8,6km al 5,8%). Il finale promette scintille con dei sali scendi ideali per qualche attacco. La chicca però è l'ultimo km: in salita con una punta di pendenza all'11%. Attenzione perchè qui qualche uomo di classifica dotato di spunto veloce potrebbe cercare i preziosi secondi dell'abbuono. Occhio quindi agli uomini di classifica. Qui nel 2005 vinse Di Luca.

PREVISIONI: Tappa aperta a molti finali. Potrebbe andare in porto una fuga. Potrebbe esserci un attacco di finisseur o sprinter potenti come Pozzato. O potrebbe essere terreno per alcuni uomini di classifica per racimolare secondi preziosi. Attenzione quindi a Vino che di sicuro proverà a controllare la corsa con la propria squadra per poi cercare l'attacco del finale. Evans, che non ha una squadra forte, molto probabilmente starà alla finestra e marcherà Vino. Se il kazako attaccherà di certo l'australiano non starà a guardare. Scarponi e Garzelli hanno anche loro un ottimo spunto veloce e potrebbero provare qualcosa. Basso e Nibali invece, corridori non esplosivi, potrebbero pagare qualcosa nel finale per corridori veloci. Tappa più che mai in bilico quindi che dipenderà dall'evolversi della corsa. Noi però propendiamo per una tappa spettacolare con l'entrata in scena degli uomini di classifica. E ci sbilanciamo con un nome a brucia pelo: Damiano Cunego.


Altimetria e planimetria


2 commenti:

FacoceroRosso ha detto...

Sportweek è un giornale famoso per portare sfiga a chi si presta a mettere il proprio volto in copertina...beh..qualche settimana fa c'erano Basso ed Evans...la profezia continua?? dite ci sono speranze x il duo sopracitato?

Jeeper ha detto...

Secondo me si. Più Evans che Basso, ma se in forma Ivan può dire la sua. Certamente torneranno sotto in classifica. Sarebbe triste vedere il Giro vinto da Arroyo o Sastre. Fino a qualche giorno fa si staccavano da 20 corridori. Deve vincere il più forte e da qui a Verona certamente vedremo chi è.