FRASE CELEBRE

"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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lunedì 12 luglio 2010

Presentazione 9a tappa Tour de France: Morzine - Saint Jean de Maurienne

Il Tour ripartirà verso Parigi con ancora circa 2000 km da percorrere, all'indomani del giorno di riposo, con la 9a tappa, in programma martedì 13 luglio 2010. Partenza da Morzine Avoriaz e arrivo a Saint Jean de Maurienne per 204.5 km in bicicletta. Ennesima giornata sulle Alpi per il gruppo che dovrà affrontare 5 GPM; uno di 4a categoria, due di 1a categoria, uno di 2a categoria e infine un GPM "Hors Categorie" cioè fuori scala, estrememente difficile o meglio in grado di fare dura selezione.

Si ripartirà da Morzine, teatro del primo successo al Tour di A. Schleck e della "tragedia sportiva" di Lance Armstrong. Il gruppo affronterà un lunga discesa e poi affronterà il Col de Chàtillon un GPM di 4a categoria, per poi salire verso il Col de la Colombière, GPM di prima categoria che porterà il gruppo a 1618 metri di altitudine. Di nuovo tutti in discesa per poi cominciare l'ascesa al Col des Aravis, GPM di 2acategoria, e al Col des Saisies GPM di 1a categoria. Salite impegnative queste quattro, certo, ma troppo lontane dal traguardo per vedere muoversi gli uomini di classifica. Probabile un attacco da lontano per chi vorrà tentare l'impresa.
In seguito ad una lunga discesa e ad un tratto pianeggiante il gruppo transiterà a La Rochette, e da qui inizierà la scalata del mitico Col de la Madeleine, GPM di Hors Categorie, una salita che potrebbe fare selezione anche se dalla vetta mancheranno circa 30 km all'arrivo; una lunga discesa e poi 13 km di pianura.

La salita della Madeleine sarà decisiva per questa frazione e forse li vedremo muoversi gli uomini di classifica in un modo o nell'altro. Qualcuno potrebbe mettere la squadra a tirare per vedere chi degli avversari non ha la gamba, i più coraggiosi potrebbero tentare un attacco spregiudicato, altri si dovranno difendere vista una condizione ancora non al top.
Molto probabile quindi una fuga fin dalle prime rampe, decisa ad arrivare al traguardo, mentre in gruppo sulla Madeleine ci aspettiamo scintille o sorprese tra i Big, dopo la crisi Armstrong qualche altro contender per la maglia gialla potrebbe alzare bandiera bianca.

Tutto dipenderà, come sempre, da come verrà affrontata la corsa dal gruppo. Nella 14a tappa del Giro in una frazione simile a questa, con il Monte Grappa nel finale posto a 30 km dall'arrivo, i Liquigas attaccarono e ci fu selezione; e non c'erano 4 salite da affrontare in precedenza. C'è quindi il terreno per muovere le acque in classifica, ci aspettiamo una corsa all'attacco da parte di chi dovrà cercare di guadagnare in salita per poi difendersi a crono; altri invece ancora non al Top dovranno resistere e stringere i denti.

Per domani è previsto tempo sereno mentre il fatto di correre una tappa all'indomani del giorno di riposo, potrebbe rivelarsi per alcuni un vantaggio e per altri al contrario un problema. In un modo o nell'altro questa tappa dovrebbe lasciare il segno in classifica.


4 commenti:

filippo ha detto...

credo che dalla cima della madeleine sia comunque troppa strada prima dell'arrivo.. e con il caldo di questi giorni credo che non si arrischieranno a uscire troppo presto..

Jeeper ha detto...

E' quello che temo...anche se spero almeno di vedere qualche scintilla sulla madelaine. Sempre che non si metta davanti Cancellara da Sceriffo per azzerare i tempi:)

filippo ha detto...

Per fortuna di danni lo sceriffo non ne potrà più fare.. almeno per un pò..;)

Jeeper ha detto...

Si anche perchè sulla Madelaine andrà su con Cavendisch e Petacchi...:)