FRASE CELEBRE

"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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sabato 19 giugno 2010

DOPPIETTA DI BURGHARDT

Come i grandi artisti Marckus Burghardt della BMC ha concesso il bis al Giro di Svizzera. L'americano dopo aver vinto la 5a tappa, ha messo a segno il secondo centro in questa competizione elvetica, conquistando la 7a tappa da Savognin a Wetzikon. Burghardt ha preceduto sul traguardo Oscar Freire, Marco Quinzaito e Greg van Avermaet di 55", tre dei quindici fuggitivi partiti in avanscoperta nei primi km di corsa. Il tedesco dopo aver collaborato alla fuga per tutta la sua durata, si è involato negli ultimi km della tappa staccando corridori di livello e dimostrando una forma invidiabile. Doppietta personale quindi per Burghardt, corridore cresciuto e poi scartato dalla T-Mobile, che in questi giorni si è messo in luce sotto i riflettori del ciclismo internazionale. Con questi due successi presenta ai propri direttori sportivi e agli sponsor un bel biglietto da visita per poter correre il Tour al fianco di Evans. Visto la squadra vista al Giro, un corridore così farebbe certamente comodo al campione del mondo.

L'olandese Gesink (Rabobank), arrivato col gruppo a 5', conserva la maglia di leader della corsa con 29" su Uran e 36" su Morabito.
Lance Armsrong rimane a 55" dal leader, ma cosa più importante ha dimostrato di essere in crescita costante, e manda segnali importanti in ottica Tour. Gallina vecchia per ora fa buon brodo.

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