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"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

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sabato 12 marzo 2011

Tirreno-Adriatico 2011: Scarponi fa il bis a Chieti


Michele Scarponi ha un feeling particolare con l'arrivo di Chieti. Dopo aver vinto l'anno scorso lo scalatore marchigiano si è ripetuto al termine di una tappa  il cui ordine di arrivo non ha nulla da invidiare al Giro d'Italia: nell'ordine Scarponi, Cunego, Evans, Basso e Di Luca.
Al via della tappa bel gesto da parte della carovana, la quale ha voluto omaggiare le vittime della tragedia avvenuta ieri in Giappone con il nipponico Fumiyuki Beppu a sfilare davanti a tutti. Le prime schermaglie di gara si sono verificate al km 24 quando Mickael Cherel (Ag2r-La Mondiale), Sebastian Lang (Omega Pharma-Lotto) e Gorazd Stangelj (Astana) hanno trovato la fuga giusta. La loro lunga avventura i esaurisce quando mancano 15 km all'arrivo e l'andatura dietro è davvero altissima. Il primo a scattare è Giovanni Visconti, seguito da Enrico Gasparotto ma è Fabian Cancellara, con una micidiale progressione a lasciare le ruote del gruppo assieme a Muravyev e lo stesso Visconti. I tre gestiscono il loro vantaggio fino all'ultima salita dove per la durezza delle pendenze sono costretti a cedere il passo agli scalatori. Sul muro finale lungo 1 km è proprio Michele Scarponi a fare la differenza con una pedalata agile che risulta troppo difficile da arginare per tutti. Ci provano un ritrovato Di Luca, lo scattista Gilbert, l'arcigno Evans ma è tutto inutile: Scarponi vince a braccia alzate e dietro di lui meritato secondo posto per lo scudiero Damiano Cunego che ha lasciato campo al compagno di squadra marchigiano marcando stretto i suoi avversari. Bene anche Ivan Basso per il quale la tappa di domani potrebbe voler significare molto in questa corsa a tappe. Bravo anche Robert Gesink, il forte olandese si è dichiarato contento ai microfoni della Gazzetta per questo successo ma anche rammaricato per aver preso la salita finale troppo indietro per potersela giocare fino in fondo. Per lui comunque ottimo sesto posto a 12'' dal vinctore e maglia azzurra di leader della generale. Il vincitore Scarponi, nel suo consueto gergo spensierato e gioviale ha proposto scherzosamente di spostare tutti gli arrivi a Chieti visto che gli porta particolarmente bene come città. Il suo sogno è quello di vincere la corsa dopo averla persa di un inerzia l'anno scorso magari indossando la maglia di leader già lunedi quando la tappa transiterà per le strade di casa sua, a Filotrano nelle Marche. Su Cunego dice "ci capiamo con uno sguardo". Mentre analizzando se stesso si vede più determinato sopratutto in vista del Giro.

Ordine d'Arrivo
1. Michele SCARPONI Lampre - ISD
2. Damiano CUNEGO Lampre - ISD m.t.
3. Cadel EVANS BMC Racing Team m.t.
4. Ivan BASSO Liquigas - Cannondale + 2"
5. Danilo DI LUCA Katusha Team + 6"
6. Robert GESINK Rabobank + 12"
7. Rinaldo NOCENTINI Ag2r - La Mondiale m.t.
8. Vincenzo NIBALI Liquigas - Cannondale m.t.

Classifica Generale
1. Robert GESINK Rabobank
2. Cadel EVANS BMC Racing Team + 10"
3. Ivan BASSO Liquigas - Cannondale + 12"
4. Michele SCARPONI Lampre - ISD + 15"
5. Damiano CUNEGO Lampre - ISD + 19"
6. Sebastian LANGEVELD Rabobank m.t.
7. Vincenzo NIBALI Liquigas - Cannondale + 22"
8. Damiano CARUSO Liquigas - Cannondale + 34"




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