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"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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venerdì 20 agosto 2010

Insaziabile Geox: ecco Menchov!!!

La Geox ha messo a segno il secondo grande colpo di ciclomercato in pochi giorni. La squadra del team manager Mauro Giannetti si è assicurata Denis Menchov per le prossime due stagioni. Il russo lascia così la Rabobank con cui ha ottenuto due successi alla Vuelta (2005 e 2007), un Giro d'Italia (2009) e due terzi posti al Tour de France (2008 e 2010), oltre che a numerosi piazzamenti nei primi dieci. Questi risultati lo rendono il secondo più titolato corridore al mondo per corse a tappe, dietro all'inarrivabile Alberto Contador.
La Geox si è così assicurata i servizi di questa certezza su due ruote, una garanzia, un cavallo sicuro su cui puntare per le corse a tappe; nelle quali da anni non sbaglia un colpo raccogliendo successi prestigiosi o solidi piazzamenti. Dopo aver annunciato pochi giorni fa l'accordo raggiunto con Carlos Sastre ecco dunque il secondo grande colpo messo a segno dal team che respira, facendo mettere nero su bianco ad uno dei corridori più corteggiati in sede di ciclomercato 2010; lo volevano Astana, Sky, e Katusha.
Con che armi avranno convinto i vertici Geox il corridore russo a lasciare un porto sicuro come la Rabobank per intraprendere una nuova, ma incerta avventura in un nuovo team? Progetto ambizioso e concreto? Forti motivazioni economiche? Garanzie tecniche e tattiche? Come spesso accade molto probabilmete la verità sta nel mezzo.
La cosa certa è che pezzo dopo pezzo il puzzle della Geox sta prendendo forma, dando vita ad un team competitivo già dal primo anno nel ciclismo, l'ossatura c'è, ora bisogna costruirci intorno. Anche se il mercato è ancora lungo...e come si dice: non c'è due senza tre.

3 commenti:

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

Se Sastre e Menckov avessero 3 0 4 anni di meno gli direi bravi.
Ma visto che avranno stipendi medio-alti, non era meglio pigliarsi qualche pedale con alcune primavere in meno?
Magari Kruziger che può solo migliorare. O risparmi i soldi di Menkov e Sastre, li metti insieme e paghi l'ingaggio a Schleck.
(mi sa che il biondo va con Armstrong. Mah!)

filippo ha detto...

già il fatto che ci sia gianetti non è una bella presentazione..
nel ciclismo alla fine girano sempre le stesse facce.. e questo spiega molte cose..
concordo con manuel. era meglio una bella promessa, ma si vede che geox punta più sul marketing: d'altra parte lo fa per lavoro..

Jeeper ha detto...

Credo abbiano voluto prendere un corridore esperto e in grado da subito di fare classifica in un grande giro a tappe, come Menchov appunto. Chiaro che la scelta appare poco lungimirante, ma per altri due anni Menchov potrebbe ancora dire la sua, sempre tenendo conto che può fare bene un grande giro all'anno. Insomma puntano sull'esperienza alla quale si spera venga affiancato qualche giovane talento; magari italiano. Personalmente su Menchov sono tendenzialmete d'accordo, su Sastre no: lo vedo ormai al capolinea. Vedremo.