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"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

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domenica 23 gennaio 2011

Tour Down Under. Swift concede il bis, Meyer brinda ad Adelaide: nel giorno del canto del cigno di Armstrong

Con l'ultima tappa con arrivo ad Adelaide si è concluso il Tour Down Under, primo appuntamento stagionale con il calendario World Tour. La frazione finale è andata all'inglese Ben Swift (Team Sky), che ha anticipato sul traguardo il suo compagno di squadra Greg Henderson.
Terzo posto per Matthew Goss (THC High Road), che ha visto così sfumare il sogno di aggiudicarsi la corsa autraliana per soli 2". Oggi brinderà invece Cameron Meyer (Garmin), che grazie alla fuga della quarta tappa e ai piazzamenti non sufficienti dei rivali velocisti conquista la classifica generale. A vincere il Tour Down Under non è quindi un velocista puro come eravamo abituati a vedere da svariati anni in virtù del percorso molto favorevole alle ruote veloci. Il campione del mondo a cronometro si aggiudica così la prima corsa UCI World Tour dell'anno, dimostrando che non è impossibile sfuggire al controllo del gruppo.


Con la fine del Tour Down Under scende il sipario sulla lunga e gloriosa carriera di Lance Armstrong. "Le roi" d'ora in poi si dedicherà ad alte avventure sportive e a sporadiche kermesse ciclistiche nei confini degli Stati Uniti. Tutto il mondo del ciclismo saluta così un campione che ha vinto da despota,  senza emozionare o entusiasmare, correndo spesso solo nel mese di luglio e lasciando qualche ombra ad aleggiare sui suoi numerosi successi. Un campione che però saluta con 7 Tour de France e un mondiale su strada in bacheca, e che piaccia o no ha fatto la storia recente del ciclismo, segnando un'epoca e cambiando il modo di fare e concepire questo sport. L'era Armstrong è quindi ufficialmente finita, ma rimarra per sempre come un grande capitolo nel libro di questo sport. Ora prima di girare pagina, è giusto dire per l'ultima volta: Chapeau per Le Roi.

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