FRASE CELEBRE

"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

Marco Pantani


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martedì 11 gennaio 2011

Basso e Nibali ai blocchi di partenza


Ieri sera, presso la Sala delle Bandiere di Palazzo Cusani a Milano, ha visto la luce la nuova Liquigas-Cannondale, erede del secondo miglior team del 2010. La squadra del presidente Del Lago, con la nuova casacca tricolore blu-bianco-verde, proverà a replicare se non a migliorare le 39 vittorie (più Giro e Vuelta) ottenute la scorsa annata. Persi corridori come Bennati, Kreuziger e Pellizzotti, la Liquigas ha ingaggiato alcuni giovani stranieri e lo scalatore italiano Eros Capecchi proveniente dalla Footon. La grande attesa era però per i due capitani: Ivan Basso e Vincenzo Nibali, i quali tenteranno di portare a casa un altro Grande Giro a testa nel 2011.

Il varesino proverà a vincere la corsa che lo rese grande e che potrebbe consacrarlo 13 anni dopo Pantani per sempre nella storia del ciclismo: il Tour de France. «Il Tour è il sogno di una carriera , questa è la mia grande occasione. Non sarà l'ultima, perché mi sento ancora giovane fisicamente, ma con poche cronometro e tanta salita il percorso del 2011 pare fatto per me»ha dichiarato Basso, il quale ha un altro motivo per cercar di far sua la corsa francese. Si tratta di una promessa fatta a un caro amico che non c'è più: il professor Aldo Sassi che pochi giorni prima di lasciarci gli ha chiesto di portargli la maglia gialla sulla tomba. Una volontà che siamo certi, cercherà di mantenere, tanto più che da un atleta metodico come Ivan è lecito auspicarsi sempre ottimi risultati. Ma il 2011 di Basso potrebbe iniziare già sulle strade del Giro: questa l'indiscrezione che dovrebbe concretizzarsi a primavera. Un Giro che Ivan, nonostante ne sia il detentore, correrebbe esclusivamente da gregario di lusso per Vincenzo Nibali, invertendo i ruoli che l'anno scorso superarono ogni più “rosea” previsione. Nibali, l'altro fiore all'occhiello della Liquigas, si presenterà come capitano unico in maggio: "Sono cresciuto, mi sento pronto per provare a vincere il Giro. Non temo la pressione". Con queste parole, il siciliano dimostra grande sicurezza nei suoi mezzi ed è deciso, proprio come Basso, a dare tutto per concentrarsi su di unico obiettivo stagionale. Per questi ambiziosi obiettivi i due capitani hanno già iniziato ad allenarsi. Basso sta lavorando da due mesi e non si è risparmiato neppure il giorno di Natale quando ha effettuato un allenamento di ben 100 km! Il suo esordio stagionale avverrà al Tour de San Luis, in Argentina, il 17 gennaio. A tal proposito il varesino ha dichiarato che non farà classifica anche se ha lavorato bene nell'ultimo mese come stanno confermando i test fisici ai quali regolarmente si sottopone. Questo perchè, essendo a inizio preparazione, difficilmente potrà competere con i corridori sudamericani in piena forma vista l'inversione stagionale. Se Basso correrà al caldo anche Nibali sceglierà un luogo tipicamente non invernale per debuttare. Nel caso del siciliano ciò avverrà al Giro di Sardegna (22-26 febbraio) un impegno che se da una parte potrà farlo partire mentalmente tranquillo dall'altra gli farà da subito respirare l'atmosfera di una corsa tappe in terra italica...

3 commenti:

Jeeper ha detto...

Bella la nuova maglia bianca...molto elegante. Mi mancherà però lo sgargiante verde acido. Forza Ivan e forza Vincè per 2011! La coppia d'oro del ciclismo italiano ci emozionerà ancora?

filippo ha detto...

io preferivo la maglia.. scorsa..

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

Giro di Sargegna 2010; partenza da una città - non ricordo quale - per il trasferimento al KM. "0".
Che viene raggiunto in aperta e desolata campagna, dove i ciclisti si devono fermare per due minuti. Fianco a loro un gregge di pecore, con relativi pastori e muli ad osservare pacifici e sorridenti.
L'immagine più bella? La faccia dei ciclisti! Del tipo;"Ma che ci predono per il culo, quì?"
E i pastori che ridevano.
Stupendo.

Dimenticavo; belline le divise nuove, forse meno evidenti (prima li vedevi a 300 metri!!)