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"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

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martedì 22 febbraio 2011

Giro di Sardegna 2011: Liquigas subito protagonista

C'era molta attesa per la partenza di questo 29esimo giro di Sardegna, un appuntamento molto sentito vista la presenza, tra i 112 partecipanti iscritti, anche del siciliano Vincenzo Nibali, al suo esordio stagionale. Molta attesa anche per la partecipazione di Damiano Cunego, Danilo Di Luca, Michele Scarponi, Alessandro Ballan, Stefano GarzelliDomenico Pozzovivo e di altri ciclisti apparsi in ottima forma in questo inizio di stagione come Daniele Pietropolli, Manuel Belletti e Fabio Taborre.
 Insomma tutte le carte in regola per una corsa spettacolare, la quale, almeno nel corso della prima tappa, non ha di certo tradito le attese. Pronti via e dopo appena 7 km dal centro di Olbia ecco il prendere il via il tentativo che caratterizzerà l'intera frazione: protegonista il 22enne russo (ma con padre cubano) Arguelyes aiutato inizialmente dal canadese Routley. I due accumuleranno un vantaggio massimo di 7'25''ma al gpm di S.Pantaleo, a 40 km dal traguardo, il canadese, dopo aver perso l'ennesimo sprint in favore del russo della Katusha si rialza. Dietro cominciano a lavorare Liquigas, BMC e Farnese (per il velocsita Oscar Gatto). Nonostante la generosità Arguelyes deve alzare bandiera bianca a 10 km dalla fine poco prima del tentativo di Stefano Pirazzi, il primo ad accndere la miccia. Il laziale della Colnago deve però fare i conti con le pendenze terribili dello strappo finale affrontato a velocità sostenuta dal gruppo dei migliori. Belletti e Pozovivo perdono contatto, con quest'ultimo debilitato dai postumi di un attacco influenzale. A scandire il ritmo si affaccia anche il "figliol prodigo" Di Luca con Nibali a ruota a destare da subito un ottima impressione. Prima che le pendenze tornino accettabili mettono fuori la testa anche Francesco Gavazzi ed Eros Capecchi, il quale inizia prima di tutti, la discesa che conduce al traguardo di Porto Cervo. Nibali prova ad allungare sfruttando il suo terreno preferito, ma le strade bagnate non consentono grandi distacchi neppure per uno specialista come lui. Dopo il siciliano è la volta del compagno di squadra Daniel Oss, bravissimo a tenere la velocità sostenuta e a favorire la zampata dello slovacco Peter Sagan, che corona una tappa che più del singolo ciclista, sarebbe da assegnare all'intera Liquigas. Dopo l'arrivo il vincitore ha dichiarato:" Non è stato possibile fare la volata per Guarnieri che si è staccato sull'ultima salita dura, quando ho capito che potevo giocarmela ho fatto di tutto per prendere l'ultima curva davanti e così è arrivata la mia vittoria". Al secondo posto si è piazzato invece un ottimo Ballan proprio davanti al trentino Oss. Domani tappa forse decisiva per il Giro di Sardegna: la seconda delle cinque frazioni previste, è infatti la stessa che l'anno scorso consegnò l'intera corsa nelle mani del ceco Kreuziger con arrivo in salita ai 923 m del Monte Ortobene, poco distante dal capoluogo Nuoro. Interessante sarà anche la terza frazione con arrivo a Lanusei dopo aver affrontato la cima più alta della corsa (il passo di Genna Silana con i suoi 1.017m) mentre la quarta tappa, nonostante il percorso nervoso così come tutte le altre frazioni di questo Giro di Sardegna, dovrebbe essere un discorso per velocisti tra i quali cerca gloria il sempre arzillo McEwen, ancora nel circus a 38 anni suonati. La tappa conclusiva invece porterà a Gesturi, al termine dell'ennesimo strappo dalla lunghezza di 3 km. Viste le premesse ne vedremo delle belle....

TAPPE GIRO SARDEGNA 2011:
1-Olbia-Porto Cervo 138 km
2-Porto Rotondo-Nuoro(mt.Ortobene) 197 km
3-Orani-Lanusei 173 km
4-Lanusei-Oristano 174,2 km
5-Oristano-Gesturi 174 km

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