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"Il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo".

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venerdì 15 ottobre 2010

Gran Gilbert alla Gran Piemonte!

Philippe Gilbert nel finale di stagione è felicemente abituato a raccogliere numerose e prestigiose vittorie. Fallito però l'obiettivo più ambizioso, il mondiale di Melbourne, si è consolato concedendo il bis al Giro del Piemonte 2010, ribattezzato per l'occasione Gran Piemonte. Il corridore fiammingo ha atteso l'ultimo km a lui molto favorevole, per piazzare l'attacco decisivo sullo strappetto al 9% poco prima del traguardo. Dietro di lui si sono piazzati Leonardo Bertagnolli (Androni Giocattoli) e  Matti Breschel (Team Saxo Bank). Ancora quarto Filippo Pozzato (Team Katusha), perseguitato dalla maledizione della medaglia di legno.

La corsa fin dalle prime battute ha visto vari tentativi di fuga, finchè dopo 50 km percorsi hanno avuto la meglio in 6: Oscar Pujol (Cervélo), Tony Gallopin (Cofidis), Sonny Colbrelli (Colnago-Csf Inox), De Marchi (Androni) ed Elia Favilli (Isd). Questo drappello è riuscito collaborando ad ottenere fino a sei minuti sul gruppo, che nel frattempo era guidato dai team Katusha e Omega Pharma Lotto, al lavoro per i propri capitani. Appena entrati nel circuito finale del percorso è successo l'imprevisto: il  gruppetto dei fuggitivi ha inspiegabilmente sbagliato strada dopo una rotonda, dilapidando così tutto il vantaggio precedentemente ottenuto e rientrando nel tracciato previsto poco prima di essere ripresi dal gruppo degli inseguitori, dove qualcuno si è lasciato scappare un sorriso. A 20 km dal traguardo c'è stato quindi il tempo per un ennesimo tentativo di Alessandro Proni (Acqua e Sapone), Leonardo Bertagnolli, Aleksandar Dyachenko (Astana), Angel Madrazo e Mauricio Soler (Caisse D'Epargne), Domenico Pozzovivo (Colnago Csf) e Giampaolo Caruso (Katusha); il tentativo dei 7 non ha però avuto fortuna ed è stato neutrlizzato in tempi brevi. Ai meno 10 km ecco l'attacco di Dyachenko, seguito da Vladimir Gusev (Team Katusha), impossibile però a quel punto sfuggire dal controllo dell'Omega Pharma Lotto.

Il gruppo è arrivato quindi compatto al traguardo e li sullo strappetto finale Gilbert ha piazzato l'allungo a cui nessuno ha saputo rispondere e che gli è valso il bis al Piemonte dopo il successo targato 2009. Ora è il gran favorito per la classica delle foglie morte: il Lombardia. Lui che nel finale di stagione è tutto fuorchè una foglia morta.

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