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giovedì 7 aprile 2011

Giro delle Fiandre 2011, torna padrone un belga

Non Philippe Gilbert, non Tom Boonen ma bensì Nick Nuyens.
Il trentenne belga, corridore della Saxo Bank di Bjarne Riis, si è imposto a sorpresa domenica scorsa nella famigerata classica fiamminga, gara che sancisce l'avvio delle grandi corse del Nord del periodo primaverile.
Tutti si aspettavano il duello tra il numero 1 uscente, lo svizzero Fabian Cancellara e, l'idolo di casa Tom Boonen, già vincitore del Fiandre in due occasioni.
Sfida preannunciata visto come l'anno scorso i due si giocarono la vittoria finale in un testa a testa sul Grammont, dove l'elvetico ebbe la meglio sul rivale e potè esultare tutto solo sul traguardo finale.
Protagonisti pure in questa edizione i due campioni, ma la storia della corsa ha regalato un esito ben diverso.
Un Giro delle Fiandre 2011 più duro rispetto al passato, con l'inserimento di 3 "muri" in più da affrontare e la presenza di molti corridori pronosticati come favoriti per la vittoria finale.

La corsa si infiamma sulle rampe del famigerato Koppenberg, breve ma impervia ascesa posta all'incirca a 80 km dall'arrivo. Qui è il francese Sylvain Chavanel, compagno di Boonen alla Quick Step, ad accelerare in testa al gruppo assieme ad un altro corridore dell'Astana. Il duo di testa procede di buon passo, mantenendo a debita distanza il gruppone che, al suo interno, conta ancora i leaders delle varie formazioni.
Il passaggio decisivo avviene sul Grammont, lo strappo che lo scorso anno avviò Cancellara al successo solitario. E proprio la "locomotiva di Berna" prende l'iniziativa in maniera decisa in seguito all'accenno di allungo da parte di Boonen e del campione del mondo Hushvod con a ruota l'azzurro Pippo Pozzato. Lo strapotere fisico del capitano del Team Leopard è impressionante: senza alzarsi sui pedali, si leva di ruota tutti gli avversari. E in solitaria, proprio come nel 2010, fugge via. Ma questa volta deve riprendere chi sta davanti e in pochi minuti si concretizza l'aggancio. Il trio al comando arriva a guadagnare fino ad un minuto ma alle loro spalle si insedia la BMC del rinato Alessandro Ballan. E i sei compagni di squadra del campione mondiale 2008 contrastano efficacemente Cancellara, il solo a spingere nel drappello dei fuggitivi.
Così ai piedi del muro finale, il Bosberg, la cui vetta è posta a 12 km dall'arrivo, ritorna il gruppo compatto.
L'azione straordinaria di Fabian Cancellara è annullata, a dimostrazione che anche il numero 1 può attraversare una fase calante e "soffrire di crampi per mancanza d'acqua e della giusta alimentazione" come lui stesso ha dichiarato a fine giornata.
Appena le ruote di tutti i big si appaiano, è il capitano della Lotto Gilbert a rompere nuovamente gli indugi. Una progressione di indiscutibile forza e potenza, alla quale solo Alessandro Ballan risponde parzialmente. Cancellara arranca ma non crolla, Boonen ed Hincapie rimagono agganciati al trenino nelle ultime posizioni, Pozzato ed Hushovd spariscono definitivamente dalla scena.
Picchiata che proietta nei 10 chilometri finali con Gilbert che prova a conservare ed addirittura aumentare la dozzina di secondi di vantaggio, mentre dietro si ricompongono in un pezzo unico i frammenti che aveva provocato il Bosberg.
La coppia Quick Step Boonen-Chavanel, il duo BMC Hincapie-Ballan, le punte del Team Sky Thomas e Flecha e poi i vari Leukemans, Scheirlinckx, Langeveld e Nuyens, oltre naturalmente a Cancellara.
Gilbert non è un cronomen nè un passista e con la reazione di quelli dietro non può far altro che subire il ritorno degli inseguitori. Ci prova Ballan ai meno 6 ma viene controllato bene. E al momento propizio, a 4 dall'arrivo è di nuovo l'immenso Cancellara a piazzare l'affondo decisivo. Ma nel partire si trascina con sè Chavanel ( ottima prestazione generale la sua, sempre all'attacco) e l'ex promessa del ciclismo nazionale belga che risponde al nome di Nick NuyensI tre non si fanno più riprendere e a 400 metri dal traguardo finale Tom Boonen, da dietro, si lancia alla disperata in uno sprint in rimonta pressochè impossibile. Cancellara rimane al comando e, per evitare il rientro dell'acerrimo rivale, lancia a sua volta la volata. Ma le gambe non lo sorreggono e gli negano la gioia della vittoria, permettendo la rimonta di Nick Nuyens che beffa pure Chavanel, il quale conclude al secondo posto.
Una corsa affrontata contro Cancellara dai suoi rivali che avevano solo la forza di inseguirlo in massa e non staccarlo individualmente.
Il risultato è poi quello che ne segue: la vittoria di un buon corridore, rimasto tutto il giorno a ruota degli altri e che ha l'unico nonchè fondamentale merito di aver colto la sola occasione possibile per trionfare.
Sotto un'altra prospettiva la rivincita di Riis e della Saxo Bank verso coloro che in questo 2011 li hanno abbandonati in blocco per approdare a nuovi lidi: non coì felici visti ora dal Belgio.



Ordine d'arrivo
1 Nick Nuyens (Bel) Saxo Bank Sungard 6:01:20
2 Sylvain Chavanel (Fra) Quickstep Cycling Team
3 Fabian Cancellara (SUI) Leopard Trek
4 Tom Boonen (Bel) Quickstep Cycling Team 0:00:02
5 Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank Cycling Team 0:00:05
6 George Hincapie (USA) BMC Racing Team 0:00:05
7 Björn Leukemans (Bel) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team 0:00:05
8 Staf Scheirlinckx (Bel) Veranda's Willems - Accent 0:00:05
9 Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma-Lotto 0:00:05
10 Geraint Thomas (GBr) Sky Procycling 0:00:05
11 Juan Antonio Flecha Giannoni (Esp) Sky Procycling 0:00:05
12 Alessandro Ballan (Ita) BMC Racing Team 0:00:09
13 Tyler Farrar (USA) Team Garmin-Cervelo 0:01:24
14 Bernhard Eisel (AUT) HTC-Highroad 0:01:24
15 Dominique Rollin (Can) Française des Jeux 0:01:24

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