Amsterdam 08/05/2010- Su il sip

THE OTHERS. Alle spalle di Wiggins si piazza l'americano Bookwalter della BMC che taglia il traguardo con 2" di ritardo. Terzo posto, con lo stesso ritardo del compagno di squadra, per il campione del mondo Evans, che fa già paura agli avversari in ottica Giro. L'australiano è sembrato in forma smagliante e l'appuntamento con la Rosa sembra solo rimandato. Al quarto posto mantiene le promesse il giovane Porte della Saxo Bank che chiude a 5", ribadiamo il concetto: sentiremo ancora parlare di questo ragazzo. Quinto posto per Vinokourov che chiude anch egli a 5" dal vincitore e dimostra di non essere al Giro per una scampagnata. Delude un pò Millar che chiude sesto a 6", forse penalizzato o innervosito dalle modifiche alla sua bici imposte dalla giuria di corsa prima del via. Nel club dei delusi anche l'ingegner Pinotti che, penalizzato dall'asfalto bagnato, chiude decimo a 9". Pochi sorrisi anche in casa Lampre Cunego paga 52" e Simoni 56", certo non è il loro terreno ideale, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più. Come a scuola li rimandiamo...alle montagne però. Sorride invece il giovane Nibali che non doveva correre questo Giro eppure chiude 11° a 10" dal vincitore di giornata, dimostrando che potrà dare il suo contributo alla squadra e poi chissà...
BASSO E SASTRE CI SONO. Evans va forte questo si è visto. Ma Basso e Sastre lo marcano stretto. Il varesino paga 23" e Sastre 25". Il capitano della Liquigas si difende bene e riprende fiduc

La prima frazione del Giro ha come sempre dato le sue prime indicazioni, ma è servita soprattutto a sciogliere il ghiaccio. Da qui a Verona c'è spazio per ogni tipo di azione e i pochi secondi di distacco inflitti oggi hanno il valore di una goccia nel mare. Da domani inizia il vero Giro.
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