
BEL PAESAGGIO, POCHE EMOZIONI.
La quiete prima della tempesta, così potremmo definire questa tappa che è venuta prima delle ultime tre tappe che decideranno questo Giro 2010. Al km 21 allungano due fuggitivi: Marangoni e Kaisen. Vantaggio massimo 3 minuti. Il gruppo li tiene a bada guidato dalle due squadre dei velocisti: Sky e HTC. Idue vengono ripresi ai meno 3 km al tragurado e tutto si decide allo sprint finale. Davanti ci provano Brown (Rabobank), Pozzato (Katusha), Sabatini e Dall'Antonia (Liquigas), Dean (Garmin), Henderson (Sky). Lo stradone di via XX settembre a Brescia consente una volata classica: la Sky organizza un bel treno, ma alla fine esce Greipel che brucia tutti e vince con una bicicletta di vantaggio. Secondo arriva Julian Dean, terzo Dall'Antonia. Questa ultima frazione, dedicata ai velocisti e orfana di molti sprinter che avevano dato forfait prima delle montagne, va qundi a Greipel; e ora anche il suo Giro si colora dopo essere stato opaco fin qui, ma come si dice sempre: meglio tardi che mai...
NOTIZIA DI GIORNATA.
Il fatto che fa più notizia oggi non è pero la vittoria di Greipel, ma la conferenza stampa tenutasi a Brescia dal presidente della Liquigas: Paolo Dal Lago. Il patron ha annunciato che lo sponsor rimarra nel mondo del ciclismo fino almeno a fine 2012. Dopo qualche sussulto e rinvio ecco quindi una buona notizia per il ciclismo italiano che vede una delle sue squadre di punta rimanere nel circuito Pro Tour. Il presidente ha annunciato anche che Basso e Nibali rimarranno in verdeblu entrambi fino a fine 2012, insieme ai tanti giovani che il Team Liquigas ha saputo scoprire e crescere in questi anni. E i 23 successi stagionali ottenuti fin qui indicano che la strada è quella giusta.
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