
SCINTILLE AL TRAGUARDO. Dopo aver superato il traguardo, mentre era intervistato da dei giornalisti, Lance Armstrong è stato pesantemente apostrofato da un signore che lo ha insultato e definito "baro" e "bugiardo" riferendosi ai sospetti di doping che circondano l'americano da anni e resi ancor più pesanti dalle dichiarazioni fatte pochi giorni fa da Floyd Landis. Armstrong è sembrato molto seccato e per tre volte ha esclamato "vieni qua a dirmelo in faccia!". Per quanto ci siano sempre state voci e sospetti Lance non è mai stato trovato positivo ad un controllo antidoping. Forse quando vinci 7 Tour consecutivi diventi antipatico per forza.
Resta il fatto che dopo la vittoria di Basso al Giro il ciclismo italiano ottiene un'altro successo, più modesto, ma sempre un successo. Si intravede una luce in fondo al tunnel di questa "crisi" che attanaglia da qualche mese il nostro movimento ciclistico? Incrociamo le dita...e intanto finchè la barca va...
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